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Ancora ladri in fuga e PL all’inseguimento Riduci
Intorno alle 20, sulla strada che da San Lanfranco conduce a Torre d’Isola, si è verificato un rocambolesco inseguimento, nel corso del quale degli operatori di PL hanno sparato alle gomme dell’auto di un ladro in fuga. Una pattuglia della Polizia locale ha notato un’auto sospetta, ferma a fari spenti ma con un uomo seduto al volante, in una stradina laterale, a fondo chiuso, verso Cascina Giulia. Mentre gli agenti si avvicinavano per ispezionare l’auto, un’Audi A8, l’uomo al volante ha messo in moto ed è partito velocemente, tanto da rischiare di andare contro l’auto di pattuglia della polizia locale. Vista la situazione sospetta, l’auto di pattuglia si è messa all’inseguimento dell’Audi, a sirene spiegate e ad alta velocità, toccando i 160 km orari con la potente Audi che riusciva ad comunque ad allontanarsi.
Arrivato a Torre d’Isola, l’automobilista in fuga ha però fatto inversione di marcia, puntando con la potente berlina contro l’auto della polizia locale, che si è fermata in mezzo alla strada per bloccarne la fuga ed impedendo il ritorno verso il centro città. Al nuovo tentativo di speronamento, un agente sceso dall’auto di servizio, con l’automobilista che guardandolo negli occhi non accennava a rallentare, ha impugnato la pistola intimando l’alt. Ma il malvivente alla guida è riuscito nuovamente a evitare il blocco, urtando il cordolo della strada e zizgando, evitando così anche il proiettile sparato dall’agente verso il pneumatico posteriore sinistro. L’uomo al volante dell’Audi è riuscito così a dileguarsi, e la vettura è stata successivamente segnalata da numerosi automobilisti per la folle velocità con la quale procedeva a San Lanfranco, per poi essere ritrovata abbandonata, parcheggiata in una via laterale. Del malvivente che era alla guida, nessuna traccia. Dal successivo controllo è emerso che l’auto era stata rubata la notte tra il 14 e il 15 febbraio ad Abbiategrasso. Posta sotto sequestro e sottoposta ai rilievi della polizia scientifica, a bordo è stata ritrovata la refurtiva di tre furti commessi l’altra sera proprio nella zona di San Lanfranco, tra via Brenta e via Rossi: contanti, orologi e computer, per un valore di svariate migliaia di euro. Sull’episodio è stata aperta un’inchiesta, a carico di ignoto, per i reati di tentato omicidio, resistenza e ricettazione. La descrizione del conducente indica un’età di circa 30 anni, carnagione olivastra, capelli neri di media lunghezza e corporatura media.
Ieri sera nel pavese si è ripetuta una situazione
simile a quanto accaduto a Milano il 13 febbraio

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